
Archiviata definitivamente la pratica Morgan, conclusasi nel migliore dei modi sperati, e cioè con l’incisiva approvazione che la sua nuova canzone, La sera, ha ricevuto dal popolo degli internauti -grande rivincita morale per l'artista monzese- (nonché piccola rivincita anche per noi!), possiamo finalmente interrompere (o solo sospendere?!) la nostra accorata protesta nei confronti di mamma Rai, vivamente manifestata (vedi numerose foto ed eloquenti riferimenti... ve ne siete accorti per caso?!?) nei nostri precedenti articoli...
E dopo questo doveroso prologo, passiamo ad una breve disamina della terza puntata sanremese. Serata celebrativa, come l’ha più volte definita la presentatrice; e di fatti, il palco dell’Ariston ha visto ieri un susseguirsi di interpreti ed artisti (Ranieri, Cocciante, Elisa, Mannoia, Renga, Consoli…), che hanno riproposto i brani leggendari della storia di Sanremo… Ed è facile e immediato accorgersi che, in fondo, gran parte delle pietre miliari della musica italiana sono passate da questa manifestazione canora, controversa ma sicuramente la più famosa (un nome su tutti: Perdere l’amore di Massimo Ranieri, osannato dal pubblico in sala con una standing ovation).
Ma accanto al momento “amarcord”, non si è persa comunque di vista la gara tra i big esclusi nelle prime due serate, i quali hanno riproposto le proprie canzoni con dei duetti, più o meno riusciti. Tra i più incisivi, sicuramente Valerio Scanu in coppia con l’amica e collega Alessandra Amoroso: duetto che ha consentito al giovanissimo interprete sardo di essere salvato dal televoto e fatto rientrare, dunque, nella gara ufficiale.
Secondo artista (si fa per dire…) ripescato, il principe Filiberto, accompagnato da Pupo e Canonici: decisione vissuta con immenso stupore e disapprovazione da parte nostra e del pubblico ieri sera in sala, ma evidentemente non del pubblico che votava da casa (o di qualcun altro?! Mah…), il quale ha appunto riportato in vita il brano Italia amore mio, dopo la perentoria bocciatura nella prima serata.
Prova d’appello fallita invece per Toto Cutugno, Nino D’Angelo e i fratelli Sonohra, definitivamente a casa.
Più interessanti rispetto alla serata precedente, infine, le esibizioni della Nuova Generazione, dove hanno trionfato Tony Maiello (volto già noto grazie a X Factor) e la giovanissima Jessica Brando.
E stasera ci si gioca la finale: i big ancora rimasti in gara presenteranno la propria canzone rivisitata, accompagnati e supportati da altri artisti.
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